Dobbiamo purtroppo registrare l’ennesimo rozzo intervento del consigliere comunale dell’ UDC Elvazio Capriotti, che predica di voler fare un’opposizione costruttiva, ma scade continuamente nella sterile polemica.
L’assenza di argomenti ora lo fa arrivare a mettere subdolamente in dubbio l’autorevolezza e l’autonomia politica del sindaco.
Forse Capriotti sarà stato abituato diversamente nell’amministrazione di cui ha fatto parte, ma gli ricordiamo che è normale che un sindaco, nella sua autonomia, si confronti con i partiti della sua maggioranza.
L’accusa di immobilismo, a pochi mesi dal nostro insediamento, proprio da parte di chi era uno dei membri principali dell’amministrazione che ha lasciato colpevolmente insolute le numerose problematiche che ora ci troviamo ad affrontare, suona come uno sberleffo.
A proposito di immobilismo, ricordiamo all’ex assessore Capriotti che, dopo 10 anni la sua giunta ci ha lasciato:
- il problema del mercato coperto vuoto e cadente;
- la Casina delle Rose sempre più degradata;
- la variante della strada del Ferro in condizioni tali da richiedere continui lavori di manutenzione;
- una procedura espropriativa sbagliata relativa alla rotatoria posta all’uscita del casello autostradale di Santa Maria Mare che, probabilmente, costerà alle casse comunali centinaia di migliaia di euro in più del dovuto;
- i contratti speculativi dei derivati, costituenti una vera spada di Damocle per il Comune, che soltanto grazie all’intervento meritorio e conveniente operato dalla giunta Brambatti sono stati magistralmente risolti, evitando di tradursi in una perdita milionaria.
E con l’elenco delle “perle” lasciateci in eredità ci fermiamo qui. Per ora.
Questa amministrazione comunale, a differenza di quella che l’ha preceduta, senza troppi proclami fumosi, sta affrontando con pazienza e determinazione tutte le questioni aperte e da risolvere. Questo nonostante la situazione di difficoltà economica che tutti conoscono.
Daniele Colò – Consigliere Comunale Partito Democratico