Lunedì Consiglio

Lunedì prossimo, 14 Novembre, alle 19 è convocato un Consiglio Comunale. Di seguito l’ OdG:

1
1. Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio.
2
2. Comunicazione prelievi fondo di riserva.
3
3. Approvazione verbali della precedente seduta consiliare del 27/10/2011
4
4. Piano di riorganizzazione della rete scolastica del comune di Fermo – Anno Scolastico 2012/2013.
5
5. Ratifica Variazione di Bilancio approvata con atto di Giunta Comunale n. 457 del 27/10/2011.
6
6. Alienazione PALAZZO MONTI – Integrazione Deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 27/04/2011.
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7. Linee programmatiche relative ai programmi, ai progetti ed alle azioni da realizzare nel corso del mandato amministrativo

Prospettive libere – convegno a Fermo

Grande appuntamento per il 29 ottobre 2011 nella magnifica cornice del Centro Congressi San Martino in via Giacomo Leopardi 4, a Fermo, dove il FermoLUG organizza l’evento “Prospettive Libere. 10 anni di FermoLUG, 20 anni di Linux. Quale futuro per il software libero?

Con la partecipazione del prof. Renzo Davoli, associato presso la facoltà di Informatica dell’Università di Bologna e direttore del Master in Scienze e Tecnologie del Software Libero presso lo stesso ateneo, che terrà un keynote sui temi dell’etica del software libero e della sua adattabilità nella Pubblica Amministrazione, la conferenza ripercorrerà i successi raccolti nei primi 20 anni di vita del sistema operativo libero più importante al mondo e discuterà delle sue prospettive future, specialmente nell’ambito delle istituzioni pubbliche.

L’ingresso al convegno è libero. Il programma della manifestazione è il seguente:

15:30 Saluto del moderatore e introduzione ai lavori
15:45 Buon Compleanno Linux! Introduzione su software, software libero, linux – Andrea Colangelo (Ubuntu Developer)
16:15 Buon Compleanno FermoLUG! Presentazione del Fermolug, e delle attività passate, presenti e future – Paolo Silenzi e Daniele Colò (FermoLUG)
16:45 Etica del Software Libero e uso nella P.A. – Prof. Renzo Davoli (Direttore del Master in Scienze e Tecnologie del Software Libero, Università di Bologna, e Presidente di AsSoLi)
17:45 Coffe Break
18:00 Software Libero e trashware alla Scuola Ugo Betti. Progetto del FermoLUG per l’installazione di un’aula didattica con Software Libero – Cristian Minnucci (Docente presso la Scuola Media Ugo Betti, membro FermoLUG)
18:30 City 2.0 – A cura dell’associazione Icare
19:00 Conclusione dei lavori


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Piromani e pompieri

Immaginate un piromane, che dopo aver dato fuoco ad un casa, corre dietro ai pompieri per prendersi il merito di averla spenta. Questa è l’immagine che mi è venuta in mente leggendo l’intervento di oggi del consigliere di opposizione Capriotti in merito ai “derivati” finalmente chiusi dall’amministrazione comunale.

La giunta Brambatti riesce a chiudere questo pericolosa vicenda e Capriotti, che era assessore al bilancio nell’amministrazione che quegli sciagurati contratti li ha sottoscritti, tenta ridicolamente di assumersene il merito dicendo di avere a suo tempo intentato l’azione legale alla banca con cui aveva firmato i contratti pochi mesi prima, rimediando una figura barbina.

Ricordiamo all’ex assessore Capriotti, che se l’amministrazione di cui faceva parte quei derivati non li avesse sottoscritti, non ci saremmo trovati oggi nella situazione di doverli chiudere con una transazione, che comunque comporterà un esborso per le casse comunali.
Esborso che, per quanto molto inferiore al rischio che si correva con i derivati, si sarebbe potuto evitare se solo la passata amministrazione, di cui lui faceva parte, avesse operato con oculatezza.

Chiusi i “derivati” del Comune di Fermo

Vi segnalo una buona notizia: l’Amministrazione Comunale di Fermo ha chiuso con una transazione i derivati (“swap”) stipulati dalla passata amministrazione con la banca Unicredit.

Trovate qui la notizia.

Immobilismo ?

Dobbiamo purtroppo registrare l’ennesimo rozzo intervento del consigliere comunale dell’ UDC Elvazio Capriotti, che predica di voler fare un’opposizione costruttiva, ma scade continuamente nella sterile polemica.
L’assenza di argomenti ora lo fa arrivare a mettere subdolamente in dubbio l’autorevolezza e l’autonomia politica del sindaco.

Forse Capriotti sarà stato abituato diversamente nell’amministrazione di cui ha fatto parte, ma gli ricordiamo che è normale che un sindaco, nella sua autonomia, si confronti con i partiti della sua maggioranza.

L’accusa di immobilismo, a pochi mesi dal nostro insediamento, proprio da parte di chi era uno dei membri principali dell’amministrazione che ha lasciato colpevolmente insolute le numerose problematiche che ora ci troviamo ad affrontare, suona come uno sberleffo.
A proposito di immobilismo, ricordiamo all’ex assessore Capriotti che, dopo 10 anni la sua giunta ci ha lasciato:

- il problema del mercato coperto vuoto e cadente;

- la Casina delle Rose sempre più degradata;

- la variante della strada del Ferro in condizioni tali da richiedere continui lavori di manutenzione;

- una procedura espropriativa sbagliata relativa alla rotatoria posta all’uscita del casello autostradale di Santa Maria Mare che, probabilmente, costerà alle casse comunali centinaia di migliaia di euro in più del dovuto;

- i contratti speculativi dei derivati, costituenti una vera spada di Damocle per il Comune, che soltanto grazie all’intervento meritorio e conveniente operato dalla giunta Brambatti sono stati magistralmente risolti, evitando di tradursi in una perdita milionaria.

E con l’elenco delle “perle” lasciateci in eredità ci fermiamo qui. Per ora.

Questa amministrazione comunale, a differenza di quella che l’ha preceduta, senza troppi proclami fumosi, sta affrontando con pazienza e determinazione tutte le questioni aperte e da risolvere.  Questo nonostante la situazione di difficoltà economica che tutti conoscono.

 Daniele Colò – Consigliere Comunale Partito Democratico

Contro il “secure boot”

Il mio amico Andrea mi ha mandato questo appello invitandomi a dargli la massima diffusione possibile.

Firmate tutti, è cosa buona e giusta. Se non firmate mando il mio amico Andrea a casa vostra a installarvi windows Me nel computer ;)

Uno spettro si aggira per le schede madri, ed è lo spettro del
cosiddetto “Secure Boot”, che rischia di limitare o addirittura
bloccare del tutto la nostra libertà di installare il sistema
operativo che vogliamo sui nostri computer. Maggiori dettagli su
questi post (segnatamente i primi due):

http://mjg59.dreamwidth.org/5552.html
http://mjg59.dreamwidth.org/5850.html
http://mjg59.dreamwidth.org/6054.html
http://mjg59.dreamwidth.org/6503.html

La Free Software Foundation ha lanciato una campagna ed una raccolta
di firme contro questa “feature”. Se, come me, volete difendere la
vostra libertà di fare il sacrosanto c@XXo che vi pare con i vostri
computer, potete unirvi alle 13000 firme raggiunte finora
registrandovi su questa pagina (niente spam nè altro, state
tranquilli):

https://www.fsf.org/campaigns/secure-boot-vs-restricted-boot/statement

Buona libertà a tutti,
Andrea.

Linux Day 2011

Sabato 22 ottobre 2011 presso  presso l’Aula Magna della Scuola Media “Ugo Betti”, a Fermo, si terrà il Linux Day 2011. Nato in collaborazione tra il FermoLUG e le associazioni locali, che hanno contribuito con entusiasmo all’evento, il Linux Day è un evento aperto a tutti, gratuito e immancabile per appassionati e semplici curiosi. Questo il programma della manifestazione:

15:30 Saluti del presidente – Paolo Silenzi (Presidente del FermoLUG)
15:45 La licenza GPL – Massimo Ciccola (FermoLUG)
16:15 Cloud – Giuliano Manno (FermoLUG)
16:45 Wayland: il futuro dei server grafici su Linux? – Andrea Colangelo (Ubuntu Developer)
17:15 Coffee break
17:30 WordPress – Marco Bruni (Associazione iCare)
18:00 Installation Party e discussione libera

Al termine della giornata, nello spazio dell’Installation Party sarà possibile installare e provare direttamente sul proprio pc una delle ultime distribuzioni Linux.


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DETTAGLI »

Stasera assemblea pubblica

Questa sera alle 21, presso la cappellina di Villa Vitali, il circolo PD Fermo Est organizza

un’assemblea pubblica sui problemi del quartiere.

Interverranno oltre a chi scrive ;-) il Sindaco, gli assessori al traffico e ai lavori pubblici.

 

Francesco libero

Anche a Fermo, come a Roma, a Firenze e in tanti altri comuni d’Italia, è stato appeso uno striscione di solidarietà per chiedere la liberazione di Francesco Azzaà, volontario di Emergency rapito in Darfur.

Speriamo che Francesco possa presto abbracciare i suoi cari.

 

Viale Trento

In questi giorni siamo costretti a piangere l’ennesima vittima della strada lungo Viale Trento.

La principale arteria di ingresso al centro della città è continuamente teatro di incidenti , spesso mortali, dovuti all’eccessivo traffico nelle ore diurne oltre che alla velocità dei veicoli che la percorrono nelle ore serali e notturne. Si aggiunga a questo l’illuminazione insufficiente in alcuni punti e l’assenza di attraversamenti pedonali sicuri, e si potrà facilmente comprendere la pericolosità di questa strada che attraversa uno dei quartieri più popolosi della città.

I problemi si trascinano da anni e non hanno mai trovato soluzione, anzi si sono aggravati con l’aumento del traffico veicolare . A questo punto è assolutamente necessario ripensare la viabilità e la sicurezza stradale del quartiere con interventi radicali che sono stati rimandati per troppo tempo: è necessario snellire il traffico nelle ore di punta, realizzare attraversamenti pedonali che assicurino l’incolumità dei pedoni, trovare il sistema per ridurre la velocità dei veicoli nel centro urbano e migliorare l’illuminazione pubblica.  Sono cosciente che si tratti di interventi onerosi e che richiederanno tempo, ma è necessario intervenire per garantire la necessaria sicurezza.

Nell’attesa di soluzioni definitive si deve riuscire a realizzare degli interventi che almeno riducano i rischi di incidente. Ad esempio, una maggiore presenza della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine dotate di telelaser, specialmente nelle ore serali e notturne, può essere un ottimo deterrente contro chi sfreccia a velocità folle lungo Viale Trento. Credo inoltre  che sia necessario predisporre attraversamenti pedonali rialzati e che, perlomeno in prossimità di questi, sia migliorata l’illuminazione pubblica.

Gli abitanti del quartiere chiedono questi interventi da anni senza essere ascoltati, ora è il momento di agire perché tragedie come quella che si è verificata nei giorni scorsi non debbano più ripetersi.

 

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