La storia dell’acqua in bottiglia

Vi consiglio di guardare questo video, è davvero tanto istruttivo :)

Il mio intervento di stasera

Oggi votiamo le linee programmatiche per i prossimi 5 anni, ma non possiamo non tenere conto del momento particolare che il nostro paese sta attraversando.

Obiettivi e strategie previste debbono quindi essere inquadrati in un contesto nazionale in profonda evoluzione.
Stiamo vivendo un periodo di grandi cambiamenti per il nostro  paese: si è appena conclusa l’esperienza del peggior governo del dopoguerra, che ha la responsabilità di aver trascinato l’Italia nel baratro e che si è distinto per distrutto la scuola pubblica, tagliato i fondi agli enti locali e alla sanità senza toccare privilegi ed evasione fiscale, che ha detto di non voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini e poi ha portato la pressione fiscale a livelli mai visti, che ha negato per 3 anni la crisi per poi crollarci dentro.

Siamo certi che il nuovo governo salverà l’Italia dal fallimento, ma a prezzo di nuovi sacrifici, che mi auguro questa volta tocchino soprattutto i grandi capitali e gli evasori e non i soliti noti che in questo paese hanno sempre pagato, in primis gli enti locali che negli ultimi anni hanno subito pesantemente la scure di un governo federalista solo a chiacchiere.

Il voto di stasera è quindi un atto di fiducia nelle capacità dell’amministrazione comunale e di speranza nel futuro dell’Italia, nella consapevolezza che nei cinque anni che ci aspettano il programma potrà essere adeguato alle mutate condizioni generali del paese, privilegiando il sostegno e la protezione per le fasce deboli della popolazione.

Ho letto con molta attenzione le linee programmatiche, e ci ho ritrovato il nostro programma elettorale, per la realizzazione del quale abbiamo ottenuto la fiducia dei cittadini. Lo ricordo ai consiglieri che mi hanno preceduto: noi non vogliamo cancellare i 10 anni di amministrazione precedente, ci hanno già pensato gli elettori.

Questo programma di mandato è quindi la trasposizione di quanto abbiamo detto in campanga elettorale: è il caso dell’urbanistica dove troviamo la volontà di adottare un nuovo PRG  che punti alla minimizzazione fino all’azzeramento del consumo di suolo, o dei lavori pubblici, con la priorità da dare alla realizzazione di un impianto di risalita meccanizzato che colleghi il terminal del maxi parcheggio con il centro storico, o della cultura con la volontà di sostenere le attività delle tante associazioni culturali che sono una ricchezza della nostra città e che già vede i suoi primi frutti nella neonata Consulta. Perché, lo ricordo all’opposizione, non di soli Broccoli vive la cultura.

Credo però che il campo in cui si vedrà di più il cambio di passo di questa amministrazione sarà l’attenzione alle tematiche ambientali, troppo spesso lasciate in secondo piano in passato e che invece saranno decisive per la qualità della vita dei cittadini in futuro. In questo settore anche grazie all’adesione al patto dei sindaci che abbiamo votato in uno degli scorsi consigli comunali, metteremo in campo una serie di politiche improntate alla riduzione dell’emissione di gas serra, risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili.

Intendiamo poi raggiungere l’obbiettivo del 65% di raccolta differenziata entro il 2012, come prescritto dalla legge, potenziando il sistema di raccolta e mettendo in atto pratiche che mirino alla riduzione dei rifiuti. In questo campo sarà fondamentale il lavoro della nuova Asite, ma anche l’opera di educazione e prevenzione fatta nelle scuole.

Si provvederà inoltre alla revisione e all’aggiornamento del piano delle antenne, nella consapevolezza che, per quanto spuntata, è l’unica arma che può avere l’amministrazione nei confronti dei gestori di telefonia mobile, i cui impianti sono equiparati dalla legge Gasparri alle opere di urbanizzazione primaria.

In programma ci sono anche le politiche per il miglioramento della qualità dell’aria,  l’attivazione dello sportello energia, il miglioramento dell’efficienza energetica della pubblica illuminazione, la realizzazione di nuove aree verdi urbane e procedere alla bonifica dei siti inquinati (Ceramica Lauretana, Sacomar, Sadam) procedendo al loro recupero.

Tutti obiettivi ambiziosi e difficili da raggiungere, ma alla portata di questa amministrazione e dell’assessore Tappatà a cui va riconosciuto il merito di avere portato un notevole contributo di idee nuove che condivido totalmente, perché è proprio dalla capacità di investire in innovazione e nella green economy che dipende il nostro futuro.

Nei giorni scorsi abbiamo festeggiato i 20 anni dall’invenzione del world wide web, della rete internet come la conosciamo, e vedo con piacere che l’amministrazione comunale che sostengo mette tra le sue priorità il potenziamento dei servizi informatici e l’erogazione di servizi basandosi sul web. E’ un bel segnale, ma non deve restare un annuncio, occorre fare presto ed essere rapidi, perché in questo settore molto più che in altri si rischia di continuare a rincorrere il progresso.  Occorre ripensare il sito web del comune perché sia la vetrina dell’amministrazione e un esempio di trasparenza degli uffici verso il cittadino.
Il turista che si collega al sito del comune deve trovare agevolmente tutte le informazioni sulla vasta offerta turistica culturale e di svago di cui potrebbe usufruire durante il suo soggiorno, oltre ai collegamenti a tutte le strutture ricettive del nostro territorio. Spesso siamo portati a sottovalutare questo aspetto, ma vi posso assicurare che chi ha un po’ di dimestichezza con le tecnologie, quando viaggia prima si informa su internet e fa lì le sue scelte

A questo proposito segnalo all’assessore competente e agli uffici che ancora oggi, digitando su internet comune.fermo.it, si viene indirizzati al comune di Torricella Sicura (TE) e questo non è certamente un bel biglietto da visita.
[aggiornamento del 25-11: ora il sito funziona, dopo mesi finalmente il problema è risolto. rimane la curiosità di conoscere come sia stato possibile un inghippo del genere] 

Tra l’altro la questione è abbastanza singolare ed andrebbe approfondita, in quanto un dominio geografico di questo tipo è riservato all’ente territoriale competente (Comune di Fermo, capoluogo dell’omonima provincia)

Il cittadino di Fermo deve  trovare nel sito del comune uno strumento che per quanto possibile gli consenta di poter ottenere ciò di cui necessita senza doversi recare negli uffici comunali, in modo da evitare lavoro inutile agli uffici e ai cittadini il disagio di doversi muovere in auto per ottenere un’informazione o un documento che invece potrebbe avere sul proprio computer, senza doversi muovere da casa.

Si potrebbe inoltre sperimentare una piattaforma di partecipazione che consenta la collaborazione dei cittadini alla gestione della “cosa pubblica” segnalando eventi,  disagi e disservizi che si verificano nel territorio comunale, anche tramite l’utilizzo di app per smartphone.

Per la trasparenza, quanti più atti amministrativi possibile devono essere pubblicati online e in formato aperto.

Per quanto riguarda le infrastrutture, le nostre linee programmatiche prevedono l’estensione e il rafforzamento del wifi gratuito e della banda larga per l’accesso alla rete. Qui il lavoro da fare è tantissimo, ricordo che diverse scuole comunali non sono dotate di connessione ADSL, che diverse parti del nostro territorio sono tuttora afflitte da digital divide e che il wifi gratuito di cui era dotata la piazza di Fermo e che aveva sempre funzionato poco e male ora non è più attivo.
A questo proposito consiglio di valutare attentamente la possibilità di aderire al consorzio “Free ItaliaWiFi”, un progetto di Provincia di Roma, Regione Sardegna e Comune di Venezia, rivolto alle pubbliche amministrazioni per la realizzazione della prima rete federata nazionale di accesso gratuito ad Internet senza fili.

Con il progetto “Free ItaliaWiFi” è possibile navigare gratis non solo nelle aree WiFi pubbliche della propria città, ma anche nelle altre reti WiFi delle amministrazioni che hanno aderito alla rete nazionale.
Con costi molto abbordabili (il consorzio è costituito da enti pubblici e università si può riuscire a realizzare una rete che copra le piazze, i parchi, i lungomare, i musei e i palazzi comunali.

Tornando sulla trasparenza, per concludere, mi rivolgo al Presidente del Consiglio:
credo che dovremmo dare l’esempio e che quindi la convocazione e l’odg del prossimo consiglio comunale dovrebbe essere sempre presente sul web e penso anche che si debba dare seguito quanto prima alla volontà da lei più volte espressa di trasmettere in streaming video su internet le sedute consiliari. Si può realizzare a costo zero  o quasi, come ha fatto la Provincia di Fermo, portando a conoscenza un vasto numero di cittadini dell’attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette.

Giovedì Consiglio

Ciao a tutti, Giovedì prossimo, 24 Novembre alle 17, di nuovo consiglio comunale con all’ordine del giorno, oltre alle consuete comunicazioni,l’unico punto rimandato dalla scorsa seduta, ovvero:

Linee programmatiche relative ai programmi, ai progetti ed alle azioni da realizzare nel corso del mandato amministrativo.

Se tutto va bene, e l’influenza mi da tregua, proverò a sperimentare il live tweeting, come fa Andrea Sarubbi alla Camera. Per cui… seguitemi su twitter !

Lunedì Consiglio

Lunedì prossimo, 14 Novembre, alle 19 è convocato un Consiglio Comunale. Di seguito l’ OdG:

1
1. Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio.
2
2. Comunicazione prelievi fondo di riserva.
3
3. Approvazione verbali della precedente seduta consiliare del 27/10/2011
4
4. Piano di riorganizzazione della rete scolastica del comune di Fermo – Anno Scolastico 2012/2013.
5
5. Ratifica Variazione di Bilancio approvata con atto di Giunta Comunale n. 457 del 27/10/2011.
6
6. Alienazione PALAZZO MONTI – Integrazione Deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 27/04/2011.
7
7. Linee programmatiche relative ai programmi, ai progetti ed alle azioni da realizzare nel corso del mandato amministrativo

Prospettive libere – convegno a Fermo

Grande appuntamento per il 29 ottobre 2011 nella magnifica cornice del Centro Congressi San Martino in via Giacomo Leopardi 4, a Fermo, dove il FermoLUG organizza l’evento “Prospettive Libere. 10 anni di FermoLUG, 20 anni di Linux. Quale futuro per il software libero?

Con la partecipazione del prof. Renzo Davoli, associato presso la facoltà di Informatica dell’Università di Bologna e direttore del Master in Scienze e Tecnologie del Software Libero presso lo stesso ateneo, che terrà un keynote sui temi dell’etica del software libero e della sua adattabilità nella Pubblica Amministrazione, la conferenza ripercorrerà i successi raccolti nei primi 20 anni di vita del sistema operativo libero più importante al mondo e discuterà delle sue prospettive future, specialmente nell’ambito delle istituzioni pubbliche.

L’ingresso al convegno è libero. Il programma della manifestazione è il seguente:

15:30 Saluto del moderatore e introduzione ai lavori
15:45 Buon Compleanno Linux! Introduzione su software, software libero, linux – Andrea Colangelo (Ubuntu Developer)
16:15 Buon Compleanno FermoLUG! Presentazione del Fermolug, e delle attività passate, presenti e future – Paolo Silenzi e Daniele Colò (FermoLUG)
16:45 Etica del Software Libero e uso nella P.A. – Prof. Renzo Davoli (Direttore del Master in Scienze e Tecnologie del Software Libero, Università di Bologna, e Presidente di AsSoLi)
17:45 Coffe Break
18:00 Software Libero e trashware alla Scuola Ugo Betti. Progetto del FermoLUG per l’installazione di un’aula didattica con Software Libero – Cristian Minnucci (Docente presso la Scuola Media Ugo Betti, membro FermoLUG)
18:30 City 2.0 – A cura dell’associazione Icare
19:00 Conclusione dei lavori


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Piromani e pompieri

Immaginate un piromane, che dopo aver dato fuoco ad un casa, corre dietro ai pompieri per prendersi il merito di averla spenta. Questa è l’immagine che mi è venuta in mente leggendo l’intervento di oggi del consigliere di opposizione Capriotti in merito ai “derivati” finalmente chiusi dall’amministrazione comunale.

La giunta Brambatti riesce a chiudere questo pericolosa vicenda e Capriotti, che era assessore al bilancio nell’amministrazione che quegli sciagurati contratti li ha sottoscritti, tenta ridicolamente di assumersene il merito dicendo di avere a suo tempo intentato l’azione legale alla banca con cui aveva firmato i contratti pochi mesi prima, rimediando una figura barbina.

Ricordiamo all’ex assessore Capriotti, che se l’amministrazione di cui faceva parte quei derivati non li avesse sottoscritti, non ci saremmo trovati oggi nella situazione di doverli chiudere con una transazione, che comunque comporterà un esborso per le casse comunali.
Esborso che, per quanto molto inferiore al rischio che si correva con i derivati, si sarebbe potuto evitare se solo la passata amministrazione, di cui lui faceva parte, avesse operato con oculatezza.

Chiusi i “derivati” del Comune di Fermo

Vi segnalo una buona notizia: l’Amministrazione Comunale di Fermo ha chiuso con una transazione i derivati (“swap”) stipulati dalla passata amministrazione con la banca Unicredit.

Trovate qui la notizia.

Immobilismo ?

Dobbiamo purtroppo registrare l’ennesimo rozzo intervento del consigliere comunale dell’ UDC Elvazio Capriotti, che predica di voler fare un’opposizione costruttiva, ma scade continuamente nella sterile polemica.
L’assenza di argomenti ora lo fa arrivare a mettere subdolamente in dubbio l’autorevolezza e l’autonomia politica del sindaco.

Forse Capriotti sarà stato abituato diversamente nell’amministrazione di cui ha fatto parte, ma gli ricordiamo che è normale che un sindaco, nella sua autonomia, si confronti con i partiti della sua maggioranza.

L’accusa di immobilismo, a pochi mesi dal nostro insediamento, proprio da parte di chi era uno dei membri principali dell’amministrazione che ha lasciato colpevolmente insolute le numerose problematiche che ora ci troviamo ad affrontare, suona come uno sberleffo.
A proposito di immobilismo, ricordiamo all’ex assessore Capriotti che, dopo 10 anni la sua giunta ci ha lasciato:

- il problema del mercato coperto vuoto e cadente;

- la Casina delle Rose sempre più degradata;

- la variante della strada del Ferro in condizioni tali da richiedere continui lavori di manutenzione;

- una procedura espropriativa sbagliata relativa alla rotatoria posta all’uscita del casello autostradale di Santa Maria Mare che, probabilmente, costerà alle casse comunali centinaia di migliaia di euro in più del dovuto;

- i contratti speculativi dei derivati, costituenti una vera spada di Damocle per il Comune, che soltanto grazie all’intervento meritorio e conveniente operato dalla giunta Brambatti sono stati magistralmente risolti, evitando di tradursi in una perdita milionaria.

E con l’elenco delle “perle” lasciateci in eredità ci fermiamo qui. Per ora.

Questa amministrazione comunale, a differenza di quella che l’ha preceduta, senza troppi proclami fumosi, sta affrontando con pazienza e determinazione tutte le questioni aperte e da risolvere.  Questo nonostante la situazione di difficoltà economica che tutti conoscono.

 Daniele Colò – Consigliere Comunale Partito Democratico

Contro il “secure boot”

Il mio amico Andrea mi ha mandato questo appello invitandomi a dargli la massima diffusione possibile.

Firmate tutti, è cosa buona e giusta. Se non firmate mando il mio amico Andrea a casa vostra a installarvi windows Me nel computer ;)

Uno spettro si aggira per le schede madri, ed è lo spettro del
cosiddetto “Secure Boot”, che rischia di limitare o addirittura
bloccare del tutto la nostra libertà di installare il sistema
operativo che vogliamo sui nostri computer. Maggiori dettagli su
questi post (segnatamente i primi due):

http://mjg59.dreamwidth.org/5552.html
http://mjg59.dreamwidth.org/5850.html
http://mjg59.dreamwidth.org/6054.html
http://mjg59.dreamwidth.org/6503.html

La Free Software Foundation ha lanciato una campagna ed una raccolta
di firme contro questa “feature”. Se, come me, volete difendere la
vostra libertà di fare il sacrosanto c@XXo che vi pare con i vostri
computer, potete unirvi alle 13000 firme raggiunte finora
registrandovi su questa pagina (niente spam nè altro, state
tranquilli):

https://www.fsf.org/campaigns/secure-boot-vs-restricted-boot/statement

Buona libertà a tutti,
Andrea.

Linux Day 2011

Sabato 22 ottobre 2011 presso  presso l’Aula Magna della Scuola Media “Ugo Betti”, a Fermo, si terrà il Linux Day 2011. Nato in collaborazione tra il FermoLUG e le associazioni locali, che hanno contribuito con entusiasmo all’evento, il Linux Day è un evento aperto a tutti, gratuito e immancabile per appassionati e semplici curiosi. Questo il programma della manifestazione:

15:30 Saluti del presidente – Paolo Silenzi (Presidente del FermoLUG)
15:45 La licenza GPL – Massimo Ciccola (FermoLUG)
16:15 Cloud – Giuliano Manno (FermoLUG)
16:45 Wayland: il futuro dei server grafici su Linux? – Andrea Colangelo (Ubuntu Developer)
17:15 Coffee break
17:30 WordPress – Marco Bruni (Associazione iCare)
18:00 Installation Party e discussione libera

Al termine della giornata, nello spazio dell’Installation Party sarà possibile installare e provare direttamente sul proprio pc una delle ultime distribuzioni Linux.


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