Mentre divampano le polemiche sui tagli e sui sacrifici cui saranno chiamati gli italiani nei prossimi anni, mentre si discute di tagliare enti, si bloccani gli stipendi dei dipendenti pubblici, e si riduce la spesa per la sanità, il consiglio di amministrazione dell’Asite raddoppia lo stipendio dei suoi membri.
Avete letto bene, il consiglio di amministrazione della principale società partecipata del comune, alcune settimane fa, ha aumentato i compensi dei propri consiglieri, cioè di loro stessi, portando lo stipendio del presidente da 25 mila euro a ben 48 mila euro all’anno, e quello dei consiglieri a 24 mila euro.
Semplicemente vergognoso, considerato che chi si autoraddoppia lo stipendio fa parte dello stesso partito di chi tutti i giorni ci chiede sacrifici.


