Dopo aver sbandierato ai quattro venti, di essere l’unica coalizione in grado di cambiare Fermo, il centro destra e Di Ruscio, si sono rivelati, invece, incapaci di dare risposte concrete ai problemi, arrivando in questo ultimo periodo alla paralisi amministrativa.
Scontri continui, ripicche, mancanza di numero legale in Consiglio Comunale su temi importanti, sono l’epilogo di una lotta di potere e di spartizione di poltrone che hanno visto da una parte le liste civiche nate per sostenere Di Ruscio e dall’altra Forza Italia con una parte di Alleanza Nazionale contrapporsi per diversi mesi, in un estenuante gioco delle parti, solo per ottenere assessorati o incarichi.
Un indecoroso spettacolo, che la città di Fermo non merita.
E’ indispensabile porre, nuovamente, al centro del dibattito politico i temi importanti e mai risolti, come quello del lavoro e della disoccupazione, delle infrastrutture, della viabilità, del territorio attraverso una pianificazione consapevole e non mirata a tutelare gli interessi solo di alcuni, l’ambiente, la questione SADAM, la questione SACOMAR, la centrale a biomasse, le società partecipate, che con il bilancio comunale sono sempre più in rosso e, moltissimi altri temi irrisolti.
Le forze di centro sinistra, che oramai dopo le ultime elezioni provinciali, sono maggioranza in città, chiedono chiarezza e senso di responsabilità, per questo motivo, invitano il Sindaco e la coalizione di centro destra che lo sostiene a venire in Consiglio Comunale, in brevissimo tempo, e in quella sede dire se sono in grado di governare ancora questa città o se, altrimenti, come noi realisticamente riteniamo, non esistono più le condizioni politiche per continuare una esperienza oramai conclusa e logorata da personalismi e protagonismi che nulla di buono producono per la collettività.
Partito Democratico
Rifondazione Comunista
Partito dei Comunisti italiani
Partito Socialista
Movimento Fermo Insieme


